Recensione su “È facile lavorare felici se sai come farlo“

A cura di Gianluca De Nardi(Responsabile Formazione Ecor NaturaSì)

È per me un immenso piacere recensire “Search Inside Yourself“, il libro (e metodo) che Meng e Google hanno donato al mondo e che oggi è finalmente disponibile anche nella traduzione italiana (dal titolo: “È facile lavorare felici se sai come farlo,” Ed. Il Corbaccio).

Trovo geniale che Google abbia usato la simbologia del suo core-business, la ricerca, come metafora per l’altra Ricerca, quella con la erre maiuscola, quella che ognuno di noi ha scritta indelebilmente nel dna e che ha a che fare con il tesoro nascosto che è dentro di noi e che, pur essendo in bella vista, fatichiamo così tanto a trovare.

È facile lavorare feliciMeng riporta nel libro il bellissimo e noto racconto sufi del monaco che, pur avendo perduto le chiavi di casa dentro l’abitazione, le cerca fuori perchè c’è più luce. Questa storia mi evoca alla mente un altro meraviglioso racconto, quello della Genesi che descrive Adamo nell’Eden mentre lui si nasconde e Dio lo chiama dicendogli semplicemente e potentemente “Dove Sei?”. Ebbene, quel “Dove sei?” credo sia la domanda più significativa di ogni tempo che riguarda tutta l’umanità, interessando così sia il monaco sufi dell’antichità sia il web surfer odierno sia il lavoratore del futuro. Non è fuori che si trovano le chiavi, non è su internet che si trovano le risposte della vita, non è il weekend l’occasione per cercare la felicità tanto agognata e perduta durante la settimana nelle litigate con il capo, i colleghi, la moglie, la suocera!

La pace e la gioia sono già dentro di noi e basta semplicemente esserne consapevoli per trasformare le nostre vite in capolavori! Inoltre, come ricorda il saluto indiano “Namasté”, se quando incontriamo l’altro riconosciamo prima di tutto la Divinità che essendo in noi è anche in lui, allora anche le nostre giornate lavorative possono diventare meravigliose e con colleghi stupendi!

Un sogno, un’utopia? Meng (e io) crediamo di no, è sufficiente essere presenti in ogni istante nel qui e ora, senza perdersi con il cuore e con la mente in proiezioni passate e future.

Occorre applicare la “Mindfullness” nel nostro agire quotidiano e, se il compito sembra troppo impegnativo, può essere d’aiuto il trucco insegnato da Papa Giovanni XXIII: dite a voi stessi “solo per oggi”, vedrete che è molto più facile rispetto al pensare di farlo per una vita intera.

Meng vi accompagnerà in questo viaggio con il programma che ha messo a punto per tutti i dipendenti di Google e che ora è pronto per essere donato ad ogni azienda e, come dicevo sopra, al Mondo intero.

A me questo programma piace moltissimo e mi fa ridere da matti! Meng ha il sogno di portare la pace nel Mondo e, udite bene, per farlo non serve andare da nessuna parte e non occorre fare nulla, davvero nulla, se non essere sè stessi!

Anche un poltrone come me può aderire! Pensate, con così poco sforzo e restando seduto in poltrona avrò tanta gioia, farò felici molte persone e cambierò il mondo!
image:Gianluca e la felicità